Sinner brillantissimo, ad Anversa arriva la quarta vittoria nel tour maggiore

CHE SINNER! – In finale al Challenger di Ostrava il 5 maggio scorso, Kamil Majchrzak lo aveva annichilito. In quell’occasione autore di un match perfetto, al primo turno di Anversa il qualificato polacco non ritrova però lo stesso avversario un po’ a corto di energie, bensì la versione migliore di Jannik Sinner che onora la wild card superandolo in due set. Il sipario si apre su un Sinner davvero centrato e reattivo che comanda lo scambio, nel palleggio a ritmo sostenuto si dimostra più solido e capace di muovere il gioco, oltre che di chiudere con accelerazioni puntuali. Majchrzak, nei primi 100 dallo scorso luglio, è stordito da una partenza tanto aggressiva e muove finalmente il punteggio tenendo la battuta al quinto game. Jannik concede qualche errore con il dritto, ma i suoi piedi sono sempre vicinissimi al campo e si guadagna un set point in risposta sul 5-1. Kamil però lo annulla, prende fiducia e brekka al gioco successivo approfittando di un paio di imprecisioni a rete del giovane azzurro che, viceversa, si irrigidisce un po’ e regala qualche errore di troppo. Di nuovo con la battuta a disposizione, al quarto set point Sinner riesce mettere al sicuro un parziale che si stava complicando.

L’essere arrivato così vicino a girare una partita dalla quale non vedeva via d’uscita fa perdere un po’ di grinta a Majchrzak, quanto basta perché praticamente regali il turno di battuta in apertura a uno Jannik che ritrova invece la tranquillità necessaria e delle percentuali con il servizio migliori rispetto a quelle del primo set. Con una splendida chiusura lungolinea di rovescio, Sinner si prende un altro break al settimo game e, stavolta senza affanni, vola al secondo turno dove lo attende la prima testa di serie, Gael Monfils. Dopo la semifinale Challenger della scorsa settimana, arriva la quarta vittoria nel circuito maggiore per Jannik che ha dominato l’incontro, con solo una piccola flessione nella seconda parte del primo parziale in cui era peraltro ampiamente in vantaggio. Una vittoria che, almeno virtualmente, gli vale un altro piccolo passo verso la top 100 (per ora, sarebbe n. 114) e al cut off dell’Australian Open.

GLI ALTRI MATCH – Passo falso
di Richard Gasquet che si fa rimontare il 6-1 iniziale da
Soonwoo Kwon, n. 88 ATP in rapida ascesa (era fuori dai 200 a
febbraio). L’esperienza non mette Richard al riparo dalla classica
reazione di inizio secondo set, ma il francese recupera sul 2 pari.
Il ventunenne coreano ha però trovato il tempo sulla risposta e il
suo rovescio bimane, piuttosto compatto, è solido ed efficace, come
in occasione della palla break che gli permette poi di chiudere con
il servizio. Gasquet perde la battuta all’inizio della partita
decisiva aprendo con un doppio fallo – come se l’altro non fosse
già abbastanza in fiducia – e Kwon
mantiene senza problemi il vantaggio fino alla stretta di mano.

Feliciano Lopez torna
in campo dopo il match teso con Daniil Medvedev allo US Open. Il
trentottenne di Toledo salva tutte le sei palle break concesse e
supera 7-6 6-4 Cameron Norrie,
pareggiando così il risultato della sfida a Los Cabos dello scorsa
anno. Al prossimo turno, se la vedrà con Stan Wawrinka, anch’egli al
rientro dopo la sconfitta newyorchese patita dal russo del momento.
Dopo quattro sconfitte consecutive, torna alla vittoria
Jan-Lennard Struff; a pagare la voglia di riscatto tedesca è
il qualificato Gregoire Barrere che raccoglie tre giochi.